Pagine

Visualizzazione post con etichetta work in progress. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta work in progress. Mostra tutti i post

martedì 23 ottobre 2012

La forza delle direzioni


Questa confusione nei cassetti adesso è un cruccio. Che se apro il guardaroba vengo investita da una valanga di vestiti assortiti è un pensiero che si intrufola tra gli altri mentre leggo, quando sono al supermercato o a cena con gli amici.
E’ uno spillo nella carne, un nodo al fazzoletto. Bussa perché devo ritrovare un ordine per ogni cosa, è un po’ vero. Ma bussa soprattutto perché io non esca completamente da qui, perché io senta ovunque il richiamo della terra dove poggiare, più o meno saldamente, i piedi. Devo dare a tutto un tempo prima che la mia testa lo regali tutto alle pratiche di volo.
Questa volta ho capito che non è un fardello odioso. Non è zavorra che può farmi annegare ma contrappeso saggio. E’ il buon senso delle dosi e delle amalgame, come in cucina. Perché un equilibrio degno ha anima e concretezze. Perché nelle piccole espressioni, pure nel rigore delle forme, nel circolo dei passi quotidiani, nella fila delle regole, vi è una poesia da cogliere. Un nesso con la vita, ecco.
E’ una di quelle scoperte che, se pur faticosamente, riconciliano con la pace e la forza delle direzioni. Accettare la sfida e battersi è già vittoria…

lunedì 22 ottobre 2012

La bottega delle parole


Come in un laboratorio, a scrutarle, filtrarle, mescolarle. E con la mano dell’artigiano che plasma, lima, taglia, piega, cuce, acconcia, lucida. Perché la smania ha bisogno del lavoro lento e paziente dell’amore, della perizia della coscienza, dell’ambizione dell’arte.
A comporre istinto e ragione, senza posa. Con l’umile diligenza della dedizione. Perché ogni fiato impregni la carta di emozioni e umori. Perché ogni lettera faccia disegno con quella a fianco in un ricamo di toni e colori. Perché non ci sia nota che non seduca.
E’ storia di ingegno e passione, dice la signora Lia.
A me pare anche di urgenza, quella della natura che guida i gesti e i desideri. Una natura che chiede riscatto, a tratti. E che talvolta, imperiosa, ti mette davanti un panorama di suggestioni che impongono la tua attenzione assoluta.
Una prodigiosa simbiosi tra ciò che insegui e quello che puoi narrare.
Nella bottega delle parole c’è una sorta di giustizia. Quella dell’onestà. Perché è questo il lavoro sulle parole della verità. Raccontare la storia che è appiccicata alle dita, negli occhi, in tutti i battiti del cuore, nelle piste della testa. Nella semplicità delle sensazioni, una per una e tutte insieme. Così come la terra vuole. Non con l’enfasi della mistificazione ma con quella dell’autenticità.
Così bella e grande e profonda e importante e sensuale e soave la nudità. Ecco, in bottega è in corso l’opera della nudità in parole. 

mercoledì 3 ottobre 2012

Sono emozioni a confronto


Capita che l’entusiasmo trabocchi dallo sguardo, che sia cullato nel cuore o che già frulli operoso in testa. Questione di atmosfere, di inclinazioni, di pudori. O di veemente confusione di impulsi. Insomma devi poi allontanarti, guardare la scena da fuori, appuntare degli spilli sugli attimi, ricostruire il percorso, annusare i profumi che impregnano la memoria. E godere. Di suoni e sorrisi. Oltre il sogno. Nella realtà che senti tra le mani…
Come terra. Odorosa e forte. Terra di partenza, terra di viaggio, terra di passione. Nell’esercizio della fatica, quella che ti fa sentire vivo. In vigorosa alleanza con la morale delle vette, sempre. Perché c’è una salita che dobbiamo essere felici di affrontare…
Emozioni a confronto e progetti che superano i grandi desideri.