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sabato 20 aprile 2013

Pierluigi Bersani, devi dire la verità


Il PD fondamentalmente non è abbastanza di sinistra e, soprattutto, non è abbastanza “fuori casta” (uso questa espressione per semplificare e tu capisci) per volere una SVOLTA per il nostro Paese. Ha voglia e bisogno di restare nel vecchio sistema e di allearsi con il PDL.
La parte nuova e minoritaria che vorrebbe Rodotà Presidente della Repubblica consegnerebbe finalmente il PD a un percorso di “rivoluzione” civile e laica che, ovviamente, spazzerebbe via tutto quello che ha distrutto il Paese e il popolo italiano. Ecco, il problema è questo. Andavi dicendo <mai con il PDL> ma credevi forse che Berlusconi ti avrebbe aiutato ciecamente pur di salvare il carrozzone della vecchia politica? Davvero l’hai pensato? Se mai potessi dimostrare questo ti prenderebbero per scemo. Non per ingenuo, per scemo.
Facciamoci passare per la testa un’idea. Che appoggiare Rodotà e il Movimento a 5 Stelle sarebbe costato troppo al PD che, a quel punto, ti ha chiesto di fare cose talmente ignobili o incomprensibili da generare il caos e poter fare l’inciucio con il PDL dando la colpa alla tua bassezza e inettitudine. Insomma ti sei sacrificato per la causa? Ma se mai potessi dimostrare questo ti prenderebbero comunque per scemo.
Volevi fare la Storia di questo Paese? Dovevi sostenere e votare, tu personalmente, Stefano Rodotà e smascherare quindi il PD che voleva rimanere con il PDL. Non saresti più stato il leader del PD ma il leader dei cittadini.
Se non l’hai fatto, caro Bersani, forse è semplicemente perché in politichese <mai con il PDL> vuol dire mai alla luce del sole e sempre nel buio.
Sappi che il tempo dei cittadini verrà. E allora non ci sarà sistema che possa ancora fare male. Se comunque hai un rospo in corpo tiralo fuori. ORA O MAI PIU’.

mercoledì 17 aprile 2013

Bersani, Rodotà può salvarti la vita


A mio modestissimo parere hai sognato, forse ancora sogni, un posto nella Storia dell’Italia. Che tu abbia meriti o qualità per un simile desiderio è questione che voglio lasciare alla tua coscienza e ai giudizi altrui, mi chiamo fuori, sono qui a permettermi da cittadina un ruolo “amichevole”. Come un suggeritore che, in piena libertà di pensiero, prova a dare il consiglio che crede giusto.
Le possibilità per la scelta di chi salirà al Colle sono sostanzialmente due: un Presidente gradito al PDL o un Presidente gradito al M5S. Le considerazioni che girano intorno alla figura “giusta”, la competenza e l’autorevolezza, sono sicuramente importanti, lo capiamo tutti. Ma non è su quelle che si incaglia il grande voto e, visto che ciascuno di noi riceve in dotazione un cervello alla nascita, i rappresentanti del popolo dovrebbero avere il buon gusto di non tirarle in ballo a sproposito ovvero solo illudendosi di infinocchiare tutti.
Facciamo un nome: Stefano Rodotà. Se deve inventarsi che non è abbastanza
“internazionale”, il PD è proprio alla frutta. Si consegnerà, per sempre, a Berlusconi e al berlusconismo. Con questo troverai sicuramente posto in una pagina che finirà nei libri di storia, lascio a te capire se brutta o bella, ma sparirai.
Se invece lo voterai, con entusiasmo e convinzione, lancerai un grande segnale. Non a Grillo, a noi. Al Colle ci sarebbe qualcuno che potrebbe ridarci il senso delle istituzioni e della democrazia, la voglia di credere ancora nell’Italia. Più che guadagnare una pagina nei libri, la scriverai e proseguirai il cammino.
Non è una decisione tanto difficile. Ci vuole competenza e autorevolezza, proprio come per il Colle: capacità di sentire il polso del Paese, coraggio, fiuto politico, statura da statista (o quasi). Considerando che ti ritenevi e ti ritieni all’altezza del ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri in uno dei momenti più delicati della Repubblica direi che queste doti devi averle.
Ci conto. Fallo per noi e per te. Realizza il tuo sogno. Dai il tuo piccolo contributo alla Storia: un primo cenno per la rinascita morale e culturale del Paese.  
Tre note:
  • scrivendoti di getto e con il cuore appeso al filo delle tue determinazioni, è stato immediato il tu, spero non ti infastidisca;
  • ho fatto il nome di Stefano Rodotà perché è uno di quelli che dovrebbero essere approvati dal PD per acclamazione, avrei preferito farne altri e lo sai (o dovresti saperlo);
  • questo è anche un appello, per favore, se proprio non vuoi farlo per te fallo per noi!