Era
estate, ero ragazzina. La vacanza era un concentrato di meraviglie. E la tua
voce era tra queste. Che venivamo al tuo paese, ci appostavamo sotto casa tua e
tendevamo l’orecchio. Già, tu provavi e a noi piaceva. Ascoltarti e essere a un
passo dal cantante che stava diventando famoso.
La
poesia di Armando e tua resterà.
Che
bello per te, andarsene in Oro…
