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lunedì 11 gennaio 2016

Ci sono cose che nessuno ti dirà

Balza subito in mente la canzone di Fabri Fibra, in realtà prendo solo in prestito le parole. Calzano a pennello. Qui, ora, ovunque, sempre.
Ci sono mille ragioni, per le cose non dette: la pietà, la delicatezza, l’ipocrisia, la furbizia, la debolezza, la paura e chissà quante altre.  
E ci sono cose che, più di tutte, vengono taciute. E’ naturale o ovvio, le ragioni sono le stesse che determinano il silenzio.
Una di queste è: rilassati, non sei né il primo né l’ultimo, il peggiore o il migliore; sei su questa terra solo di passaggio, la vita è più importante di te, bisogna essere leggeri, non superficiali e, soprattutto, …se sei incazzato con il resto del mondo sappi che devi fare pace con te stesso.

Avviandomi a una ‘certa’ età incontro in me vaghi accenni di lieve saggezza.

lunedì 1 settembre 2014

E' scritto nel silenzio

Qualche volta tutto quello che puoi sapere è scritto nel silenzio. Quello da ascoltare. Appeso ai rami, seduto al tavolino di un bar, poggiato sullo schienale della sedia a dondolo. Nei colori, nei respiri, nei profumi.
Tra le emozioni. Come un fiore nelle pagine di un libro. A raccontarti di un tempo e di un cuore che lo batteva in velocità.
Nelle cose. Che conservano una sagoma, un gusto, un’abitudine. Sensazioni di affetto indelebile.
Sulla punta delle dita. Mute, che loro non hanno voce, eppure possono indugiare e accarezzare sprigionando tutte le parole del mondo.
Chissà poi perché cerchiamo di imparare diversamente. Ci ostiniamo a credere ci siano dimensioni più importanti dell’universo dei sensi, sciocchi, noi.

Lei invece aveva capito subito, che era tutto lì. Nel silenzio. Da quel primo sorso di vino. Novello come la primavera dei sentimenti e rosso, rosso come le labbra eccitate da altre labbra.