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mercoledì 10 ottobre 2012

Nel bosco lacrime d'amore


Hai portato i tuoi passi nel bosco. Hai ascoltato le voci della natura di notte. Hai dolcemente inclinato il capo appoggiandoti alla sua spalla e subito ti sei addormentata. Dovevi lasciare che le forze ti abbandonassero, che il corpo cedesse al sonno. Non dovevi più sentire quei pensieri pulsare strazianti alle tue tempie.
Lui ti ha accompagnato nella corsa. Ha accolto la tua stanchezza. Ha accarezzato la tua paura. Ha sofferto il tuo dolore. Ha amato la tua disperazione.
Nel silenzio aveva guardato tante volte la tua fatica, in fondo agli occhi, in un gesto. E spesso ti aveva sorpreso assorta e lontana, vinta dal tarlo. Ora poteva starti accanto, con il calore di un braccio a cingerti la vita e le labbra a sfiorare la tua fronte. Ora poteva addormentarsi con te certo che stavi godendo di quell’amore smisurato.
Ancora una volta rispettava profondamente. Sapeva che l’amore non guariva lo strazio ma adesso sentiva quanto sollievo potesse dare, quale rifugio potesse essere. E le lacrime bagnarono il suo viso e il tuo. Non più di tristezza, non più di insofferenza. Lacrime di incanto e intimità. Lacrime di felicità.

lunedì 8 ottobre 2012

Il tempo delle stelle


Non ci diamo il tempo delle lacrime bianche, quelle della commozione di struggente tenerezza. Dobbiamo correre, inseguire un pianto che abbia radici solidi o una gioia palpabile. Dobbiamo correre perché il pensiero non ci basta o forse ci avvilisce.
Non ci diamo il tempo del sogno che non riposi nel sonno. Abbiamo paura di non toccarlo mai.
Non ci diamo il tempo del sorriso che non stia appiccicato ad una circostanza consueta.
Abbiamo bisogno di ragioni, di motivi che giustifichino tutto.
Non ci ritroviamo nel tempo perché ci scivola dalle mani mentre lo viviamo. E se le nuvole non fanno intravedere gli occhi che vegliano sulla nostra notte non riusciamo ad immaginarli. Facciamo fatica a dare alla fantasia quello che merita. Facciamo fatica a goderne, soprattutto.
Non c’è alito che non sia respiro. Non c’è attimo che non porti vita. Eppure non possiamo sentirlo. Dobbiamo correre. Come se la sosta non fosse ristoro, ma resa. Come se il tempo altro non fosse che il nostro affanno.
Ma al nostro passo l’ombra che segue non è solo impietoso incalzare. E’ anche armonia di una mente che sfama il piacere di una frazione di tempo per ascoltare il battito del cuore. Il diluvio dei sensi. No, la pioggia cadenzata che ci inzuppa, goccia dopo goccia, con cheto ma profondo scorrere. Sono qui...

Live music act


Una legge saggia e moderna libera la musica live dai lacciuoli della burocrazia. Purtroppo non avviene in Italia ma in Inghilterra dove il Live music act permette da ottobre 2012 a pub e piccoli locali con capienza inferiore alle duecento persone di organizzare esibizioni live senza le onerose procedure che di fatto le impedivano o almeno le scoraggiavano.
E’ evidente che la nuova normativa aiuterà i locali a migliorare l’offerta alla clientela e aumenterà le occasioni soprattutto per le band emergenti. Più concerti, più diffusione della musica, più giro d’affari, più libertà culturale.
Dovremmo e potremmo prenderne esempio! Sappiamo che la crisi ha ovviamente colpito anche le vendite di prodotti discografici e in generale le espressioni artistiche e ciò con danno per cantanti e musicisti, organizzatori di concerti e fruitori stessi.
Una scelta come quella del Live music act è sicuramente auspicabile anche per l’Italia dove, anzi, la burocratizzazione e i costi della musica live per bar e locali sono presumibilmente maggiori dell’Inghilterra…

domenica 7 ottobre 2012

La Basilicata presentata da Vincenzo Petraglia


Basilicata, viaggio d’autore per esploratori del bello.
Suggestiva e misteriosa, nascosta in un segreto antico, assorta in un pudore aspro. E proprio per questo incantevole, la Basilicata. Nei luoghi, nei sapori, nei costumi, nelle sfumature artistiche e ambientali la regione Basilicata è uno scrigno inesauribile di tesori.
Più che da visitare la Basilicata è da scoprire. E proprio per questo è prezioso il lavoro di Vincenzo Petraglia: non ha scritto una guida turistica ha consegnato, piuttosto, tante meravigliose chiavi di accesso a chiunque voglia incontrarla e viverla. Perché storia e tradizioni, panorami e dettagli della Basilicata sono innanzi tutto percorsi umani, spirituali.
Ogni angolo della Basilicata è un viluppo di magia e materia. Gli odori, i colori, le forme sono suoni che parlano al cuore, che racchiudono e a tratti svelano il senso antico della vita e dell’uomo. Il ricchissimo patrimonio naturale, culturale, artistico e architettonico racconta di stili e civiltà che si fondono e si mescola a un patrimonio ancora più intimo e affascinante, quello della gente di Basilicata.
Una terra discreta e bellissima. Una regione ancora largamente incontaminata e densa di recondite sorprese di inimmaginabile profondità.
La Basilicata offre davvero scenari e occasioni indimenticabili per tutti i gusti e per tutte le aspettative…Il turista può visitarla godendo dei suoi visibili splendori. E sono veramente tantissimi, per chi apprezza escursioni sulle orme di un’enorme varietà di specie animali, per chi gradisce i paesaggi esotici e le rarità naturalistiche, per chi è in cerca di acque cristalline con spiagge o scogliere da mille e una notte, per chi è attratto dai cammini gastronomici, per chi adora esperienze avventurose, per chi vuole ammirare eleganze o originalità monumentali.
Ma difficilmente, anche quello più frettoloso, non sarà irrimediabilmente attratto soprattutto dalle atmosfere, dall’incanto forte ma delicato dell’anima lucana. Il viaggiatore più sensibile e curioso sarà addirittura conquistato dalla Basilicata per sempre. Resterà estasiato dalla grazia e ne avvertirà lo speciale, autentico raccoglimento. Una vacanza in Basilicata può diventare un pellegrinaggio dei sensi  e della coscienza. Quella è la terra, la terra delle origini.
Per me è un’emozione struggente.
Se vi ho convinto a un approccio intenso e avete piacere di trovare una minuziosa, appassionata e acuta “guida” alla Basilicata lasciatevi rapire da Basilicata, viaggio d’autore per esploratori del bello, distribuita dall’APT Basilicata: concept e testi di Vincenzo Petraglia, progettazione e direzione editoriale di Maria Teresa Lotito. Rende giustizia a una regione purtroppo poco conosciuta e sa presentarne l’infinita bellezza con un garbo e un amore che rendono onore al suo popolo.

mercoledì 3 ottobre 2012

Sono emozioni a confronto


Capita che l’entusiasmo trabocchi dallo sguardo, che sia cullato nel cuore o che già frulli operoso in testa. Questione di atmosfere, di inclinazioni, di pudori. O di veemente confusione di impulsi. Insomma devi poi allontanarti, guardare la scena da fuori, appuntare degli spilli sugli attimi, ricostruire il percorso, annusare i profumi che impregnano la memoria. E godere. Di suoni e sorrisi. Oltre il sogno. Nella realtà che senti tra le mani…
Come terra. Odorosa e forte. Terra di partenza, terra di viaggio, terra di passione. Nell’esercizio della fatica, quella che ti fa sentire vivo. In vigorosa alleanza con la morale delle vette, sempre. Perché c’è una salita che dobbiamo essere felici di affrontare…
Emozioni a confronto e progetti che superano i grandi desideri.

martedì 2 ottobre 2012

Eros a richiesta


Scrive racconti erotici. Su commissione. Studia il gusto del “cliente” per cogliere le aspettative, poi si siede alla scrivania e compone. Pezzi brevi ma folgoranti. Da pelle di velluto esplorata con dolci e lievi tocchi a intriganti slanci di passione, sempre sul filo del garbo romantico. Racconti eccitanti ma non da brivido bollente, talvolta venati di una suspence propiziatoria altri infilati in trame più goderecce ma di respiro elegante.
Lo stile morbido, che non sfiora mai il torbido e non si aggrappa all’audacia delle parole, regala pezzi di delicatissimo spessore.
Non è un sognatore. E’ un giocatore d’azzardo. Sa che i sensi si muovono al semplice soffio delle labbra, basta calibrare tempi e luoghi e scintille…Sa che deve osare senza rischiare troppo, barare talvolta e fare mosse pulite altre. Sembra il piccolo chimico che dosa ogni dettaglio. E sa rendere le pause. Anzi è grandioso nelle pause. In quei secondi di silenzio che corrono tra occhi languidi e assorti, mentre le mani esplorano, mentre i corpi si avvicinano. Un maestro nel rendere intatta la musicalità di certi sospiri.

Più che di fantasia pare armato di una lucidità straordinaria che fissa volti, stati d’animo, situazioni in un dipinto perfetto. E’ come se scrivesse un copione per attori in cerca di parte. A portarlo in scena, se saranno bravi, si emozioneranno come fossero protagonisti di una storia reale…

lunedì 1 ottobre 2012

I Salvambiente Emulsio


Voglio provare i nuovi prodotti Emulsio Salvambiente. Mi sembra che Emulsio abbia studiato una linea intelligente: detergente per pavimenti, sgrassatore e formula vetri multiuso sono proposti in ricariche concentrate 100% idrosolubili e biodegrabili. La possibilità di riutilizzare i flaconi potenzialmente all’infinito riduce gli imballi in plastica (nonché ingombro e peso quando facciamo la spesa) e quindi protegge l’ambiente.
Al di là di godere della praticità cerchiamo di apprezzare e praticare forme di consumo sostenibile. Sono solo piccoli passi ma è comunque un segnale di partenza…